Associazione Faro Astesana
L’Astesana è una “comunità di comunità”: una rete strutturata sotto forma di associazione, che si mette a disposizione delle nuove Comunità Patrimoniali del territorio per offrire supporto organizzativo, orientamento e condivisione di buone pratiche.
La missione di Faro Astesana è far riscoprire, valorizzare e tutelare il patrimonio storico e culturale della città di Asti e del suo territorio storico: l’Astesana. Un’eredità spesso confusa con quella del Monferrato, sebbene si tratti di due entità storiche distinte, ciascuna con la propria identità e un diverso percorso di sviluppo.
L’esclusione dell’Astesana dalla denominazione ufficiale del sito UNESCO “Paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato” nel 2014 ha fatti nascere l’esigenza di un maggiore riconoscimento e consapevolezza, non solo in chiave promozionale e turistica, ma anche in una prospettiva culturale e civica.
Accanto al sostegno per la nascita di nuove Comunità Patrimoniali in borghi, frazioni e luoghi simbolici del territorio, Faro Astesana è attiva anche nella promozione e sensibilizzazione a livello più ampio, con l’obiettivo di far emergere l’unicità e il valore dell’intera area astigiana.
Gli Autori
Francesco “QiQQo” Pellitteri è la mente che sta dietro al gioco. Da un lato è il tecnico che risolve ogni problema legato a impaginazioni, stampe e logistica (sì, è quello che fa quadrare i conti). Dall’altro è il creativo che ha sviluppato gran parte delle meccaniche e del funzionamento del gioco. È il più “esperto” dei due, ma anche il più imprevedibile: pieno di idee folli e sempre pronto a buttarsi in nuove avventure.
Fabio “Febus” Maiolo è la mano artistica. Ha dato al gioco un’estetica tutta nuova, divertente e ironica, disegnando le illustrazioni con uno stile inconfondibile. Interpretando le trovate di QiQQo, ha anche contribuito a migliorare e rifinire alcuni aspetti del gioco.
Si sono conosciuti sul posto di lavoro circa un paio di lustri fa ed è scattata subito l’intesa, complice la combinazione delle loro peculiarità (qualcuno direbbe stranezze, ma a noi piacciono così). Hanno collaborato a diversi progetti, tra cui una surreale squadra di lottatori di sumo che fanno cose… come giocare a tchoukball o correre la StraAsti (Potresti averli visti qualche anno fa, per saperne di più segui WASABI)
Le loro strade si sono divise, ma l’amicizia è rimasta. Ed è proprio grazie alla forza di questo legame che oggi possiamo correre insieme la nuova edizione del Gioco del Palio di Asti.
Entrambi sanno però che il merito non è solo loro: Milly, la gatta di QiQQo, con i suoi agguati improvvisi, le zampate fulminee e l’irrinunciabile presenza sul tavolo da lavoro, ha saputo trasmettere l’energia (e il caos creativo) necessari per portare a termine questa folle corsa.
Abbiamo unito le forze in questo progetto… ma senza il tuo contributo, la corsa non parte!
Sostienici e ottieni la tua copia del Gioco del Palio di Asti.



